Il nostro 17 marzo

DI QUALE UNITA’  STIAMO PARLANDO?

A

Questa è l’Italia frutto di annessioni manu militari alla data del 17 marzo del 1861.

Di che festa dell’unità parlano se, in questa data, mancavano ancora grosse fette di territorio da conquistate, annettere e sottomettere al piemonte?
Il nostro pensiero sull’intera vicenda risorgimentale, si riassume perfettamente in quanto scrisse Vincenzo Gioberti:
“ Supporre che l’Italia, divisa com’è da secoli, possa pacificamente ridursi sotto il potere di uno solo, è demenza; il desiderare che ciò si faccia per vie violente, è delitto, e non può non nascere se non nell’animo di coloro, che guastano la politica, anteponendola alla morale, e disonorano la Patria, separandone gli interessi e i diritti dalla mansuetudine e dalla giustizia”.
A scuola non ci hanno raccontato che il vero progetto per l’unificazione era ben diverso e che, soprattutto, era fondato sul rispetto delle autonomie, delle lingue e delle culture. Non vi era traccia di prevaricazione e sopraffazione politica ed economica. Era un’unione nella ricchezza delle diversità territoriali ultramillenarie.
Ma per l’Inghilterra la nascita di una vera e forte Nazione Italiana, da lei svincolata, nel cuore del “suo” Mediterraneo era una grande minaccia per i suoi diffusi e radicati interessi economici. E così che il piccolo Piemonte fu incaricato dalla massoneria inglese di rompere ogni progetto italico di vera unità nella pace e nella concordia e di conquistare con la forza delle armi gli stati italici, imponendo loro un Governo dittatoriale conforme alle strategie liberiste internazionali.
Fu una “malaunità” di cui oggi ne raccogliamo i peggiori frutti.

Chi crede nella verità, nella giustizia e nella concordia, il 17 marzo non ha proprio niente da festeggiare.

BC

 D

IL NOSTRO 17 MARZO?

TUTTI I GIORNI DAL 1993

Come sapete raramente parliamo di noi perché per noi i fatti sono più importanti delle chiacchiere in “stile facebook”: questa volta, però, per il 17 marzo, data delle celebrazioni retoriche dell’unificazione italiana, facciamo un’eccezione per spiegare a coloro che non ci conoscono che cosa abbiamo fatto, che cosa facciamo e che cosa faremo “contro il 17 marzo”.

Risparmiandovi le centinaia di tappe precedenti (appena appena dal 1993), elenchiamo alcune delle iniziative che hanno visto la partecipazione dei Neoborbonici a convegni, seminari scolastici e non, mostre, dibattiti, manifestazioni in giro per l’Italia solo dal 2011 al 2014 (work in progress per il 2015): migliaia di chilometri in totale e appassionato autofinanziamento, centinaia di pagine di rassegna stampa e di passaggi televisivi e radiofonici, articoli sui maggiori quotidiani nazionali e non (da The Guardian a BBC History) per non citare ricerche, pubblicazioni, comunicati, piazze, interventi (dalle università agli stadi) e tutto quello che ci accompagna dal 1993 quotidianamente e non “solo una volta all’anno”. E qualcuno, magari (anche con entusiasmo ed in buona fede), ha scoperto da qualche mese il “17 marzo”. E qualcuno si chiede ancora com’è che in pochi anni sia cambiato il senso comune intorno alla storia dei Borbone e del Sud, com’è che sia cresciuto tanto orgoglio dalle nostre parti e se si tratti o meno di un miracolo improvviso: qualcuno dovrebbe chiederlo ai motori delle nostre auto e, forse, anche ai nostri portafogli sempre più vuoti di monete, ma sempre più pieni di bigliettini da visita di persone che vogliono entrare nel Movimento Neoborbonico.

Questo sono i Neoborbonici e se qualcuno vuole venire a darci una mano e a completare l’elenco di quelle città “conquistate” lo aspettiamo, come facciamo da 22 anni, a braccia borbonicamente aperte (info@neoborbonici.it o comitato@legittimisti.it per ricevere info gratuite via mail).
Le nostre tappe (qualcuna ripetuta) (2011-2014): Napoli, Bari, Agrigento, Gioia Sannitica, Boville, Telese, Torremaggiore, Sorrento, Ischia, Scafati, Santa Maria Capua Vetere, Lenola, Centurano, Itri, Casalnuovo, Torre del Greco, Locri, Lauro, Lucera, Santeramo in Colle, Boscoreale, Celenza Valfortore, Nola, Montefusco, Civitella, Contursi, Monte S. Giovanni, Orta Nova, Acerra, Adelfia, Apice, Carditello, Palermo, Montecorvino Rovella, Pomigliano, Boscotrecase, Carapelle, Roseto Valforte, San Gregorio Matese, Castel del Monte, Alberona, Castelluccio, Castel di Sangro, Giffoni, Campo di Giove, Biccari, Maiori, Rofrano, Lauria, Moiano, Gioia dei Marsi, Calvi, Solopaca, Cimitile, Apricena, Piedimonte, Roma, Noci, San Severo, Foggia, Tramonti, Orta, Tagliacozzo, Terzigno, Frattaminore, Troja, Maiori, Latina, Napoli, Foggia, Torino, Biccari, Striano, Pompei, Latina, Poggiomarino, Nola, Gaeta, Perugia, Castellammare, Castelforte, Vieste, Napoli, Portici, Modena, Telese, San Nicola, Sorrento, Vibo, Napoli, Casalduni, Napoli, Piedimonte, Motta, Troja, Cercola, Prata, Napoli, Boscoreale, Pagani, Cava, Santi Cosma e Damiano, San Giovanni in Galdo, Sorrento, Giojosa, Solofra, San Giorgio a Cremano, Poggiomarino, Pompei, Baia, Napoli, Benevento, Piedimonte, Cava, Piano, Gaeta, Cassino, Poggiomarino, Mattinata, Reggio, Napoli, Bari, Caserta, Lamezia, Gorizia, Napoli, Grumenta, Torre del Greco, Troja, Biccari, Giojosa, Montalto, Pizzo, Orta, Napoli, Lauria, San Giorgio a Cremano, Pompei, San Severo, Frascati, Bari, Gaeta, San Giorgio, Lucera, Zafferana, Soverato, Napoli, Cassino, Calvizzano, Ciorlano, San Giorgio, Adelfia, Villaricca, Napoli, Sorrento, Pozzuoli, San Nicola La Strada, Latronico, Lauria, Campo di Giove, Caserta, Ischia, Torremaggiore, Eboli, Nola, Napoli…

 

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